10 novembre 2010

Intervista a Suonare News

Oberti: «Porterò la musica antica in tutte le piazze.»

Dopo la vittoria al Premio delle Arti 2009, nella sezione di musica antica, Luca Oberti, continuista, 28 anni, ex-studente al “Verdi” di Milano, ha intrapreso una proficua collaborazione con il direttore Christophe Rousset presso il Theatre de la Monnaie di Bruxelles. In Belgio Oberti ha partecipato alla messinscena dell’Ifigenia in Aulidee dell’ Ifigenia in Tauride di Gluck, e alla produzione della Semele di Haendel, che lo scorso 24 ottobre ha certo floride; quello che debuttato anche a Pechino, dove Oberti era l’unico strumentista italiano scritturato. Suonare news ha incontrato il continuista milanese al salone Mondomusica di Cremona, dove ci ha parlato dei suoi progetti: «Ho lavorato anche a Parigi per Calisto di Antonio Cavalli e alle repliche delle due Iphigenies, che hanno registrato il 97 per cento dei biglietti venduti.

Questo vuol dire che c’é voglia di musica e che la musica antica gode di un momento di particolare favore tra gli appassionati e non solo. Nonostante mi sia formato artisticamente molto anche all’estero, posso dire che in Italia si trovano formazioni e musicisti di qualità assoluta che riescono a fare piccoli miracoli in situazioni non certo floride; quello che può essere difficoltoso é riuscire ad inserirsi con un proprio progetto.». Ma Luca un progetto ambiziosissimo ce l’ha già: di recente ha dato vita all’ensemble “Xarabande”, una formazione itinerante con cui porterà nelle piazze d’Italia e d’Europa la musica antica. Non ci resta che augurargli in bocca al lupo!