13 febbraio 2018

Luca Oberti interview on “Bach: An Italian Journey”

Avete voglia di fare un viaggio ma non ne avete il tempo/la possibilità/i mezzi?
Fate come Bach: viaggiate con l’immaginazione!

Oggi il viaggio è qualcosa di estremamente comune: ci spostiamo costantemente – di pochi km in auto o di qualche migliaia in aereo – in poche decine di minuti, e siamo potenzialmente connessi in tempo reale con qualsiasi luogo del mondo.

Ai tempi di Bach, il viaggio era un’esperienza completamente diversa, aveva una componente fisica, aveva dei tempi e dei rischi.

Il viaggio era un’occasione di crescita umana, un percorso che portava al cambiamento.

Il viaggio in Italia di Bach, mai avvenuto realmente ma solo tramite le partiture che studiava, apprendeva, e amava profondamente, non fa eccezione, restituendoci un Bach diverso, in cui gli “affetti” emergono prepotenti, la cantabilità prevale e i contrasti si accendono.

Ne parlo in questo video dedicato al mio disco Arcana / Outhere Music “Bach: An Italian Journey”. Buona visione!