20 Aprile 2015

L’ape musicale

“Si apprezzano finezze ignote anche a molti patentati di filologia: non sempre ma spesso, compaiono le appoggiature in recitativi e “numeri” chiusi; non sempre ma spesso, i recitativi secchi sono sostenuti non già dal clavicembalo, bensì da un fortepiano – udite! – in trio con violoncello e contrabbasso; non sempre ma spesso, i “numeri” chiusi sono attaccati in cadenza ai recitativi che li precedono; non spesso ma sempre, il fortepiano agisce non solo nel basso continuo ma anche nei “numeri” chiusi, come strumento accompagnatore che rimpolpa con improvvisazione estemporanea la trama armonica e il corpo orchestrale. Tutte cose stilisticamente dovute, tutte cose oggi di norma ignorate, tutte cose che piace veder realizzate anche solo in parte.”

[About Mozart’s Nozze di Figaro at Theater an der Wien]

Francesco Lora, L’ape musicale – 20/04/2015